Tech & App
Acquisizione Waze

Waze ad un Passo dall’Acquisizione da parte di Google

2 Flares 2 Flares ×
Sharra e ti sarà Sharrato! (Dal Social Vangelo secondo Mark 6:38-48)
Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0Share on LinkedIn1Pin on Pinterest1Buffer this pageEmail this to someone

Appena un mese fa, Facebook era pronta a pagare un miliardo di dollari per acquistare Waze, il servizio israeliano che utilizza segnali satellitari da smartphone degli utenti per generare mappe e dati sul traffico, che poi condivide con gli altri utenti.

L’affare però è andato in fumo un paio di settimane fa, perché Waze ha insistito sulla volontà di restare localizzata in Israele e Facebook avrebbe preferito avere il nuovo acquisto sotto i propri occhi in California magari appena fuori Menlo Park.

Già a gennaio si parlava di tentativi di acquisizione, sembra infatti che anche Apple stesse considerando un’offerta da 500 milioni per Waze, ma il 28 maggio, Tim Cook ha negato che Apple avesse fatto un’offerta per Waze.

Ora Ha’aretz (quotidiano israeliano) riporta che Google è pronta a comprare Waze per 1,3 miliardi. L’accordo Google prevederebbe inoltre che sia Waze che il suo CEO, Noam Bardin, restino in Israele per i prossimi tre anni rimanendo indipendenti e mantenendo la loro identità.

Forse Bardin non si cura di ciò che accadrà a Waze in tre anni. Ma la sensazione di molti è che questi 3 anni siano per Google un mero contentino, e che Big G spegnerà Waze nel 2016 in qualsiasi caso, appena in tempo per incorporare il meglio della tecnologia Waze in Google Maps, che da pochi giorni ha festeggiato la rinnovata interfaccia.

Secondo Ha’aretz, “l’interesse di Google in Waze deriva principalmente dal suo obiettivo di bloccare la crescita di Facebook. Mountain View ovviamente vede in Waze anche un investimento di tipo tecnico/strategico, ovvero la possibilità di integrazione dei servizi Waze nel servizio Maps di Big G.

Ovviamente Google non avrebbe lasciato facilmente Facebook acquisire la tecnologia di Waze, trovandoselo poi come competitor anche nell’area mappe.

Mashable ha contattato Google e Waze per verificare la notizia battuta da Ha’aretz, ma Waze non ha risposto immediatamente alla richiesta mentre Google ha fatto sapere a Mashable che, “Noi non commentiamo rumor o speculazioni”.

Essenzialmente, un accordo con Big G gioverebbe senza dubbio molto di più a Waze, che potrà trovare un ambiente già leader del settore pronto ad aiutare, ma sarei anche preoccupato, 3 anni sono pochi e nel mercato tecnologico sono ancora meno, quando scoccherà il 2016 sono in molti a scommettere sul totale assorbimento di Waze in Google Maps.

Magari la partita non è ancora finita e ci aspetta un altro colpo di scena, magari un’acquisizione ancora più fruttuosa e che mantenga Waze libero e indipendente, ma soprattutto competitivo.

Sharra e ti sarà Sharrato! (Dal Social Vangelo secondo Mark 6:38-48)
Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0Share on LinkedIn1Pin on Pinterest1Buffer this pageEmail this to someone

Classe 83. Nato a Treviso e laureato in Scienze delle Comunicazioni di Massa all'Università di Padova con un master in Digital Marketing & Communication, lavora come Marketing & Communication Manager. Bastian contrario per filosofia ama guardare sempre all'opposto di ogni affermazione, legge o trend perchè nulla non può essere messo in discussione e tutte le medaglie hanno il loro rovescio. Sito personale: Alvise Comin

Beati i Commentosi, perché troveranno Risposta! (Dal Social Vangelo secondo Mark 5,1-7,28)
No comments so far!
Leave a Comment

2 Flares Facebook 0 Twitter 0 Google+ 0 Pin It Share 1 LinkedIn 1 2 Flares ×